Raiuno

Rai Uno, Porta a Porta: le signore del bon ton contro Giulia Salemi

Tra un caso di cronaca e l’altro, approda a Porta a Porta la leggerezza. Nello specifico la scandalosa mise di Giulia Salemi alla Mostra del Cinema di Venezia, dove la modella e showgirl sfodera un abito arancio dagli spacchi a dir poco vertiginosi in coppia con Dayane Mello con vestito rosa intenso altrettanto provocante.

In un parterre di regine biancovestite – Gloria Guida, Simona Izzo, Antonella Boralevi – spicca la giovane Giulia opportunamente castigata in camicetta e salopette nera. Oggetto del contendere la vituperatissima sortita della giovane “persiana” ex Pechino Express: un giro sul red carpet di Venezia con un abito arancio con birichina apertura sul segno del costume. Femministe e paladine del buon gusto si erano già scatenate contro la modella, che si è difesa adducendo semplicemente il dovere professionale di indossare quello che le viene proposto. Ho scritto “paladine” perché come ha giustamente osservato Filippo Facci, chiamato a difendere la Salemi dagli attacchi delle sciure, sono soprattutto le donne ad aver reagito con veemenza all’outfit… scostumato.

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Rai Uno: Umberto Broccoli, un “classico” per la cultura in tv

Ho sempre subito il fascino dell’erudizione. In tv, dico. Già da ragazzina mi incantavo a seguire Ieri Goggi Domani, indecisa tra il fascino freak di Mughini e quello geek del prof. Beccaria. Quando mi sono normalizzata, nonostante il liceo classico, ho preferito il lato glamour delle cose al carisma polveroso dei secchioni. Ma i sapientoni restano per me divertenti e rassicuranti.

E a quanto pare, non solo per me. Figlio di Bruno, noto autore tv, Umberto Broccoli è ormai presenza fissa nei programmi del mattino. Con il suo approccio scientifico, ci racconta cose che abbiamo vissuto e che forse già non ricordiamo con lucidità..

 

 

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Rai Uno, restano i “soliti noti”. Cancellata Elisa Isoardi

Panta rei, dice il filosofo greco. Cambiare tutto per non cambiare niente, risponde lo scrittore siciliano.
Si fa presto a dire nuovo corso in Rai, le anticipazioni del palinsesto invernale non dicono niente di nuovo. In buona sostanza, si confermano almeno per il daytime di Rai Uno, assetti consolidati: scaletta invariata con i soliti noti. Non prenderemo però il primo caffè con Cinzia Tani e Guido Barlozzetti: il Caffè di Raiuno delle 6 viene cancellato – pare con un “contentino” al sabato. Ma torna Uno Mattina con gli inossidabili Francesca Fialdini e Franco Di Mare. I due giornalisti, ormai i Sandra&Raimondo del contenitore mattutino, non mollano il colpo. Anzi, sono autorizzati a pavoneggiarsi, visto che sono stati premiati con un allungamento di trasmissione fino alle 10.30. A seguire Eleonora Daniele con le sue Storie Vere: anche per la stakanovista del mattino una bella conferma a sancire la continuità del seguito del suo programma. Venti minuti in più anche per la Prova del Cuoco: la storica trasmissione condotta dalla Clerici si allunga – speriamo non come certi brodi… – e paiono svaniti tutti i dubbi circa la permanenza in onda del primo cooking show e della sua biondissima paladina.
Abbiamo dimenticato qualcuno? No, signori, se facciamo bene i conti il palinsesto mattutino si è riempito. E’ a Conti Fatti, condotto da Elisa Isoardi, che è sparito, dopo l’indiscutibile debacle dell’ultima stagione. Insomma, stiamo assistendo a un semplice rimpasto delle risorse già in campo da anni: razionale e meritocratico, sicuramente, ma non certo quella ventata di rinnovamento che ci si aspettava dai “giovanissimi” dg Campo Dall’Orto e direttore di rete Fabiano. Che, piuttosto, sembra ancora vivere nell’ombra del Giankaleone.
CONTINUA…

Angela De Vito

 

 

 

 

 

 

Rai Uno, restano i “soliti noti”. Cancellata Elisa Isoardi

 

 

 

 

 

 

Rai, Lino Guanciale: è lui la vera star delle fiction

La fiction su Rai Uno è di qualità: tra le sue eccellenze annovera grandi professionisti. Tra questi, l’affascinante Lino Guanciale. Protagonista di numerose tra le recenti fiction di maggior successo, l’attore abruzzese è ora partner di un’altra stella delle serie tv, Vanessa Incontrada, in “Non dirlo al mio capo”. Nei panni del cinico avvocato Vinci, Guanciale è chiaramente destinato a una liaison con la collaboratrice Lisa- Incontrada. Che dire, il phisique du role c’è e già gli ha assicurato una schiera di ruoli da bello, talvolta perfido: lo abbiamo visto come torbido Guido Fossà in “La Dama Velata”; è Ruggero Benedetti Valentini in “Una grande famiglia”; interpreta poi il serioso Guido, alle prese con la irrequieta Azzurra-Francesca Chillemi in “Che Dio ci aiuti” (aspettiamo di rivederlo nella prossima stagione, ndr). Il suo esordio nel genere risale al 2011, con “Il Segreto dell’acqua”. In questo momento presta il volto anche al Sottotenente Michele Grandi ne “Il Sistema”. Insomma, è uno dei volti di punta della produzione attuale di Rai Fiction e la scelta è premiata dal grande successo personale ottenuto. Ha interpretato recentemente “L’Allieva”, dal romanzo di Alessia Gazzola, dove interpreta il ruolo di Claudio Conforti insieme ad Alessandra Mastronardi e Martina Stella. Ma Guanciale vanta un curriculum attoriale di tutto rispetto anche fuori dal piccolo schermo.

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Stasera in tv: Il Sistema, Claudio Gioè e Gabriella Pession tra azione e storia d’amore

Claudio Gioè, il maggiore delle Fiamme Gialle che lotta contro la malavita organizzata della Capitale, e Gabriella Pession, attrice ormai di fama internazionale, tornata a girare in Italia per l’occasione, sono due dei protagonisti della fiction Il Sistema, in onda da lunedì 18 aprile su Rai Uno. A recitare in questa mini serie anche Valeria Bilello, Lino Guanciale, Antonio Gerardi, Thomas Trabacchi.

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Claudio Gioè

 

I due attori principali hanno interpretato in passato personaggi che si collocavano ai lati opposti della legge rispetto a quelli attuali: la Pession è stata protagonista della serie “Il Capitano”, mentre Gioè ha interpretato Totò Riina. Gabriella ringrazia tutti, dai vertici della produzione alle varie maestranze, e poi afferma che per lei è un ritorno in Rai dopo due anni, ed è anche un ritorno dopo essere diventata mamma. Il suo personaggio è “estremamente reale, ha in sé il buono e il cattivo, il legale e l’illegale…”

 

(continua su     http://www.cinquequotidiano.it/attualita/intrattenimento/maledetta-tv/2016/04/14/sistema-claudio-gioe-gabriella-pession-azione-storia-damore/)

Don Matteo 10: intervista a Simona Di Bella, “Assuntina”

Succede che io vedo preti dappertutto. Sicuramente per la vicinanza “fisica” ai luoghi più frequentati dai religiosi. Però oggi stavo sfogliando pigramente Instagram, mi fermo su una foto, dico che carini ‘sti due… ed erano due attori di Don Matteo! Guardo meglio ed erano il solito (mio) Francesco Castiglione – l’appuntato Barba che finalmente ha fatto sentire la sua voce, in senso letterale – e Simona Di Bella… la mitica Assuntina! Che poi, è una bellissima ragazza, un po’ sacrificata nel ruolo della figliola prodiga che lascia l’università e – combinazione – fa il tecnico dei telefoni. Tra l’altro è la terza Assuntina della serie, apparsa fresca fresca nelle puntate del 2016. Stasera va in onda l’ultima puntata. Devo farle qualche domanda…

Che effetto fa entrare a far parte della famiglia Cecchini? Ovvero, come hai vissuto l’essere l’ultima arrivata in un cast consolidato?
Veramente, anche se sono la new entry della situazione, non mi hanno mai fatto sentire l’ultima arrivata. È il vantaggio di un clima di lavoro sereno e armonioso, dove si respira davvero un’aria di famiglia. Vuoi per gli anni di lavoro insieme, vuoi per la umanità di questi grandi professionisti.

( intervista completa su: http://www.cinquequotidiano.it/attualita/intrattenimento/maledetta-tv/2016/04/15/don-matteo-10-intervista-simona-bella-assuntina/)

Francesca Fialdini tra sense of humor e professionalità: intervista esclusiva

 

Con il suo stile sobrio e fresco, Francesca Fialdini ha saputo conquistare il pubblico di Uno Mattina, dove dal 2014 è al fianco di Franco Di Mare. La giornalista massese, che da Radio Vaticana approdò “A Sua Immagine”, dove ha lavorato dal 2005 al 2013, è ormai il volto del buongiorno di Rai Uno. Pugno di ferro in guanto di velluto, è la vera erede di Cristina Parodi. La incontriamo per fare il punto sulla sua carriera e conoscere qualche lato inaspettato della sua personalità. Sperando di andare oltre la riservatezza che da sempre la caratterizza…

Campo Dall’Orto nell’intervista di due giorni fa a Repubblica, ha appena bandito l’eccesso di emotainment dai palinsesti e la cronaca nera dalla domenica. Che cosa cambierà negli equilibri della tv di servizio?
E’ difficile presagire che cosa accadrà in una fase come questa. Quello che auspico è un ritorno alla vera funzione della Rai, che è la tv di tutti i cittadini, per storia, costituzione e non ultimo il canone. Mi piacerebbe una maggiore caratterizzazione delle tre reti, accentuando magari l’identità di Rai Due, ad oggi forse meno definita benchè la più “sperimentale”. Per essere veramente di servizio, la Rai potrebbe dare più attenzione ai giovani, per esempio a quanti ci seguono da casa perché senza lavoro, magari con laurea e master: seguire anche i loro gusti, usare il loro linguaggio, le loro modalità di interazione. L’utente tv segue anche radio e internet, bisogna tener conto di questo e dei tempi di attenzione del pubblico per offrire un prodotto sempre adeguato e fruibile.

Tra i grandi nomi del giornalismo italiano di tv e carta stampata, chi sono i suoi modelli? Chi ha influito maggiormente sulla sua formazione?
Sono sincera: non mi sono mai ispirata ad un modello o a un nome in particolare. Da sempre, anche da bambina mi appassionavo a guardare i telegiornali, volevo fare “quel” lavoro, non è un giornalista in particolare che mi ha fatto decidere di fare quello che faccio. Certamente Lilli Gruber, ma anche Carmen Lasorella o Bianca Berlinguer sono giornaliste che mi hanno lasciato qualcosa, donne forti capaci di raccontare in un modo diverso rispetto al passato. Per imprinting familiare e per carattere ho sempre guardato a modelli di donne forti, indipendenti, di carattere.

I PARTNER TV DI FRANCESCA FIALDINI

Nella sua carriera ha avuto accanto alcuni dei partner più noti della tv italiana. Da Tiberio Timperi a Fabio Volo a Franco Di Mare. Che cosa ha appreso da ciascuno e che cosa pensa invece di avere lasciato loro?
Tiberio è un uomo molto schietto, dice quello che pensa anche a rischio di offendere, ma certo non vuole compiacere. Per me è stato di grande appoggio, in quel primo anno di una nuova trasmissione. Difficile dire che cosa io possa avergli lasciato, dovrebbe dirlo lui… Comunque credo ci sia stato un ottimo affiatamento sia umano che professionale. Con Fabio, che già conoscevo, ci siamo divertiti molto. Mi telefonò dopo anni che ci eravamo persi di vista e pensavo mi volesse come ospite, invece mi vedeva in un ruolo alla Jane Alexander – a me che venivo da anni di A sua Immagine! Volo mi ha offerto la possibilità di proporre aspetti diversi da quelli mostrati fino ad allora e gliene sono grata. Che cosa gli ho lasciato io? Le mie “omelie” direi! (che sembra aver recepito, ndr). Con Franco, che io ho soprannominato Hi –Energie per la sua vitalità, si è creato un ottimo sodalizio: lui condivide con me la sua grande esperienza e la sua capacità di narrare storie. Io a lui offro… la mia pignoleria, la mia spasmodica attenzione al dettaglio, perché la forma è sostanza, come amo dire. C’è un ottimo feeling, ridiamo e ci prendiamo in giro e questo rende il clima di lavoro piacevole e rilassato.

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