Fashion

A day in Via Condotti: (extra)ordinary scenes in the heart of Rome By G.Wyn Williams

Io a via Condotti ci sto tutti i giorni. Tutto l’anno. Tutti gli anni. E non mi stanca mai, con la sua bellezza decadente e mai davvero decaduta. Con i suoi bellissimi negozi di lusso adorni di statuari door men più neri del nero. I turisti giapponesi, silenziosi anche in gruppo, coi loro buffi outfit. Le signore romane, sempre un po’ troppo cariche rispetto alle colleghe milanesi, per essere veramente chic. Una via della moda che non tramonterà mai, forse perché veramente di moda non è né mai sarà. Ma è sempre bellissima, in quella specie di ascesa trionfale verso la Barcaccia e la scalinata di Trinità dei Monti, il posto del cuore mio e di tanti altri.

Gari Wyn Williams è gallese all’anagrafe, ma romano dentro e ha saputo cogliere quel mood al contempo pigro e caciarone della mia strada preferita. Potrete guardare questi ed altri suoi scatti qui nel suo sito

http://www.gariwilliams.com/Street-Work/Via-Condotti-Rome/

Spoleto: Alta Moda, giovani stilisti e premio alla carriera alla giornalista Patrizia Vacalebri

Festa della moda e dei giovani creativi al Complesso Monumentale del Chiostro di San Nicolò a Spoleto. Venerdì 4 dicembre si sono celebrate nella cittadina umbra le professionalità della moda: a conclusione del concorso New Italian Fashion, i 17 finalisti – giovani designer selezionati fra oltre 250 aspiranti – hanno proposto in passerella le loro creazioni, i primi tre classificati avranno l’opportunità di uno stage presso l’atelier romano di Mauro Gala. Accolti da una presentazione statica di sontuosi abiti da sera in bianco e nero, opera dei più prestigiosi couturier dell’alta moda capitolina, gli invitati hanno potuto assistere a un fashion show in piena regola, presentato dalla conduttrice Rai Elisa Silvestrin, ospiti della griffe Simply Your Style che proprio in questa occasione ha proposto la sua collezione. Incoraggiati dal presidente di giuria, il raffinato couturier Nino Lettieri, gli stilisti esordienti hanno potuto mostrare il loro talento espresso in tre modelli. Nella serata di sabato 5 dicembre, gala Ciak Gran Ballo con competizione di coppie di ballerini in stile ballroom – ispirato allo storico “black and white ball” di Truman Capote al Plaza di New York – dove gli stilisti presenti Nino Lettieri, Carlo Alberto Terranova, Gianni Molaro, Vittorio Camaiani, Iuliana Mihai e Gian Paolo Zuccarello hanno fatto il loro ingresso accompagnati dalle modelle con le loro creazioni sul tema. Clou della serata, il premio alla carriera conferito alla giornalista di moda Patrizia Vacalebri. Nota redattrice di moda e costume dell’Ansa, voce autorevole dell’agenzia di stampa in materia di stile e in prima fila alle più importanti manifestazioni del fashion system, Vacalebri ha presieduto la giuria del ballo ed è stata insignita di un riconoscimento alla carriera per mano dello stilista Gianni Molaro, il mago delle spose di Detto Fatto su Raidue.

http://www.cinquequotidiano.it/territori/vita-in-citta/2015/12/07/lalta-moda-approda-a-spoleto-premio-alla-carriera-alla-giornalista-patrizia-vacalebri/

Onepiece: dove il fashion incontra il comfort

Ognuno ha il suo modo di vivere il tempo libero e risolvere così il “problema” della domenica autunnale. C’é chi ama stare open air e caldo o freddo che sia il clima, troverà una scusa per stare fuori. Magari per una corsetta al parco o una biciclettata per boschi, un po’ di trekking. C’è chi ama stare in casa e aspetta i primi freddi per fare… cocooning: divano, plaid morbido e leggero, una tazza di tè o cioccolata, e il menù dei pigri a disposizione – libro, telecomando, social network a volontà. Riflettevo su una cosa singolare; sportivi o superpigri, quello che cerchiamo tutti, per il tempo che dedichiamo a noi stessi, si riassume in una sola parola: comfort. La versione italiana, comodità, non rende abbastanza l’idea, c’è un che di morbido e, appunto, di confortevole in più che il termine inglese sottende. E volenti o nolenti, il top dell’abbigliamento per il relax è solo lei: la tuta.

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Ora, se mi chiedessero in queste momento, accoccolata sul letto, appoggiata mollemente a scrivere su mega cuscinoni di piuma, “come sei vestita?” risponderei “in jeans e felpa” senza tema di smentita. In leggings mi sentirei una ballerina di pole dance a riposo, per la vestaglia non sono ancora sul viale del tramonto, insomma il meglio che ho trovato oggi è stato questo. Ma i jeans a vita bassa mi lasciano scoperta la schiena, io sono freddolosa… E poi se devo uscire all’improvviso? Dovrò cambiarmi, sono tutta sgualcita. Ecco, non so se il processo mentale è stato lo stesso mio, ma tre ragazzi norvegesi devono avere avuto problemi simili, nel 2007, quando hanno inventato Onepiece. E ti pareva che i problemi pratici non te li risolvessero i nordici, direte voi. A fare una tuta ci avevano già pensato Super Man, Super Pippo e il nostro amico Arnold col suo pigiamino. Ma questi senza essere super eroi avevano una marcia in più e della loro tuta intera col cappuccio hanno fatto un must-have internazionale. Oltretutto il tema di quest’anno è Slow Motion… Ed io, che sono sempre stata una frenetica, ho imparato ad apprezzare il mio lato lento, gattone, sensuale. Vuoi mettere che belle stiracchiate in una bella Onepiece morbida e calda? Beh se sperate di vedermi tuta e Uggs potete anche scordarvelo: intanto chiamatela jumpsuit e  scalza a casa, almeno uno scarponcino alto per uscire lo metterò. Vi darò la prova appena la temperatura me lo permetterà. Forse in questa versione, dovesse piovere…

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Anche se sinceramente, se pure mettessi gli Uggs, sarei in buona compagnia: vi basta Beyoncé? Ok, se pensate che non sia abbastanza fashion, sappiate che il ragazzo nella foto con lei è “solo” Riccardo Tisci, ovvero il direttore creativo di Givenchy. Scusate, eh. Poi tutte le it girls del momento si fanno vedere in giro con la Onepiece. Rihanna, una che di solito si copre pochino. Cara Delenvigne, una che di moda ci capisce. Taylor Swift, che va via come il Lariano. E tra i maschietti, gli One Direction, per nominare ragazzotti poco famosi.

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In Italia, i distributori ufficiali ed artefici del successo della tuta capolavoro sono Isabelle e Alessandro, cui potete rivolgervi per comprare o per avere OnePiece nel vostro punto vendita. Ma ci avete fatto caso che dallo scorso anno Onepiece la mettono anche a X-Factor? Nooo?! ANTICHIIIIIIIII

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per uno sguardo alla collezione: https://www.onepiece.com/it-it

per informazioni: Alessandro Lazzara 320 8192900

La fabbrica dei talenti del Made in Italy: Riccione Moda Italia compie 25 anni

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Riccione Moda Italia – RMI – Ricerca Moda Innovazione, la manifestazione sostenuta e organizzata da CNA Federmoda, compie quest’anno 25 anni e da pochi giorni è uscito il bando per l’edizione 2015 .

Un quarto di secolo di storia alle spalle, a maggior gloria del Made in Italy: dal concorso sono usciti i nomi dei più brillanti fashion designer delle ultime generazioni, che grazie all’incessante impegno di CNA Federmoda hanno potuto fare esperienza nelle aziende più prestigiose, esperienza spesso culminata in rapporti professionali di alto livello. E RMI può vantare un ruolo centrale nel mettere in contatto l’energia e la creatività pura degli studenti con le aziende, offrendo a queste ultime la possibilità di sviluppare il talento e formarlo all’interno della propria struttura.

Dietro al glamour e alla spasmodica ricerca di novità incarnata dai creativi-star, ci sono infatti migliaia di aziende piccole e grandi che con il loro altissimo livello di qualità tengono alto il nome della moda italiana. A spiegare l’obiettivo formativo di RMI è Antonio Franceschini, Responsabile Nazionale CNA Federmoda e Direttore Generale RMI – “Il grande valore aggiunto della nostra manifestazione – continua Franceschini – viene proprio dalla relazione costante che CNA Federmoda, attraverso le proprie strutture territoriali, intrattiene con le scuole durante l’anno scolastico, e si realizza nel workshop formativo-professionale che ne è parte essenziale. Si tratta di un’esperienza di particolare valore per i finalisti che prevede un loro rapporto diretto con nomi di primo piano del fashion system nazionale ed internazionale, docenti dei diversi seminari che lo compongono ”.

Foto di gruppo per i giovani stilisti di RMI con Antonio Franceschini e Roberto Corbelli

Il Concorso si rivolge a studenti e giovani stilisti provenienti da Scuole e Istituti di moda, arte, stilismo e design. I loro progetti vengono valutati da una prestigiosa commissione di stilisti e imprenditori che sceglie i 30 progetti finalisti. I partner sono le realtà più importanti del comparto moda: le fiere di settore MICAM, MIPEL, MIFUR e Italia Invita; Associazioni come AIP e IACDE; realtà imprenditoriali come Max Mara, Freudenberg, Guterman, Macpi e LECTRA, che metterà a disposizione del vincitore assoluto una licenza di utilizzo del software Kaledo e relativo corso di formazione.

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Sei sono le Sezioni di prodotto aperte alla competizione: abbigliamento, maglieria, abbigliamento bambino, pellicceria, intimo/mare, accessori e calzature. Per ciascuna di esse sarà designato un vincitore e tra questi sarà individuato il vincitore dell’edizione 2015. I premi consisteranno in borse di studio e formule di stage presso griffe prestigiose.

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http://www.cna.it/cna/unioni/federmoda

Ai miei piedi… Sergio Rossi

“Saran belli gli occhi neri

saran belli gli occhi blu

ma le Sergio ma le Sergio a noi piacciono di più….”

E’ vero, una Sergio Rossi anche se in morbido pellame rosso e con un vivace intarsio sulla punta non fa primavera… ma ci mette addosso tanto tanto buonumore. E poi questa, è proprio dedicata a me… Ève !!Eve

Tre parole: moda, Novara, Jessica

 Milano – Era metà degli anni novanta e tre ragazze molto fashion si aggiravano nel quadrilatero della moda. Due di loro frequentavano l’Istituto Europeo di Design, quella più grande lavorava nell’ufficio stampa di un noto stilista. Due bionde e una mora, apparivano alle feste più divertenti in città con le mises più azzardate che i “sobri” ’90s potessero offrire. Settimana di lavoro a Milano, weekend sul lago Maggiore, settimanella estiva a Riccione per sporcare un po’ il look e anno dopo anno le ragazze crescono, ne fanno una più di Carlo in Francia, si separano, si riuniscono, comunque e sempre si ritrovano.

Protagoniste e interpreti di questo gradevole spaccato di gioventù sono Valeria, la designer di Victoria Deny Jewelry, la sottoscritta e la Jessica. Quest’ultima, benché più piccola all’anagrafe e di taglia, non è mai stata la mascotte del gruppo, anzi. La sua sicurezza in fatto di gusto mi ha sempre ispirato timore, al pari del suo istinto commerciale – misto di intuito e di eredità familiare. Timore accentuato dal mio solito complesso della romana al nord… Bella ragazza, ça va sans dire, o non potrebbe essere mia amica, lo sapete. Qua la vedete in versione modella per i gioielli Victoria Deny, cui si dedica soprattutto in veste di stylist.

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Morale, tra un piercing, un matrimonio, qualche tatuaggio e un po’ di giri intorno al mondo, insomma queste cose comuni a noi tutte fanciulle degli anni ’70, si approda ai giorni nostri. In cui l’ultima avventura di Jessica Vesco si chiama Tre Parole cheap but chic ed è la sua nuova boutique al centro di Novara.

Compagnia Italiana

Abiti e accessori sempre up to date – e dai passatemi il lessico pr anni ’90 che qua ci vuole!- per modaiole di gusto sicuro, determinate e ironiche come la nostra Je.                                                                                              

TreParole mood 2                    TreParole mood

Che ha ottimo gusto anche per i cani, soprattutto gli amati Jack Russell, e per gli uomini. (Con questa, giuro giurin giurello che non farò mai più apprezzamenti a tuo marito). E allora un bacio, ci vediamo presto e la tshirt della signora in giallo l’adoro!!!

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Tre Parole cheap but chic

Corso Cavour 8, Novara

0321 620601

treparole3@gmail.com

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