Fabrizio Silvestri

“Il Concerto della Misericordia”, pioggia di star all’Auditorium Conciliazione

Si terrà il prossimo lunedì 14 marzo alle ore 21,00, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, l’evento musicale benefico “Il Concerto della Misericordia”. L’evento, promosso dalla Regione Lazio, vedrà protagonista l’Associazione Bambini Ematooncologici Onlus (A.B.E. Onlus) che da anni, in collaborazione con Dipartimento Onco-Ematologico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, si occupa dell’assistenza ai bambini affetti da patologie ematologiche e alle loro famiglie. L’obiettivo della serata è una raccolta fondi a sostegno del progetto di assistenza e terapia domiciliare per i bambini.

GLI ARTISTI SUL PALCO

Ecco i cantanti sul palco de “Il Concerto della Misericordia

Enrico Ruggeri, dalla gloriosa carriera e rilanciato dal 4° posto a Sanremo 2016
Simona Molinari
, giovane cantautrice partenopea esplosa a Sanremo Giovani nel 2009
Irene Fornaciari
, lanciata a Sanremo 2009 e in gara all’ultimo Festival, è la figlia del noto cantante Zucchero
Francesco Gabbani
, vincitore di Sanremo Giovani 2016 con il singolo tormentone “Amen
Amara
, alias Erika Mineo, lanciata dal 4° posto a Sanremo Giovani 2015
Rossana Casale
, nota cantante pop/blues e tra le voci più importanti della musica italiana
Dimitra Theodossiou
, cantante soprano greca
Omar Pedrini
, ex cantante dei Timoria noto anche come solista
La Differenza
, pop rock band lanciata a Sanremo 2005 dal brano “Che farò
Loredana Errore
, seconda classificata del talent Amici 2009/2010
I giovani cantanti esordienti Manuel Foresta, Silvia Aprile e Micaela e Luchi

Presentano l’evento Fabrizio Silvestri, autore radiotelevisivo (RAI), conduttore radiofonico (RADIO1 RAI e Agenzia Italia Stampa), Giulia Salemi, modella e attrice, e Antonio Vandoni (direttore artistico musicale di Radio Italia). I biglietti sono in vendita on-line sul sito www.bookingshow.com e presso tutti i punti vendita Bookingshow.

 

http://www.cinquequotidiano.it/tempo-libero/musica/2016/03/02/eventi-il-concerto-della-misericordia-pioggia-di-star-auditorium-conciliazione-roma-biglietti/

NOBLESSE OBLIGE: a noi, la Grande Bellezza ci fa un baffo

Quando a Ève va di curiosare…si concede una seratina leggera leggera a Roma, nella “splendida cornice” del Palazzo del Marchese Ferrajoli (quello vero), con amici e conoscenti borghesi, nobili e aspiranti.. al titolo. Un circo equestre che Sorrentino ha dipinto egregiamente nel suo film da Oscar. Decadente? Forse, anzi sicuramente, ma ci facciamo certe risate…

Ad accoglierci il buon gusto di Emilio Sturla Furnò e la penna certificata di Lucilla Quaglia. La marchesa d’ Aragona che parla…

Ammettiamolo, ne sa piu’ da sola di un filosofo, di un sociologo della comunicazione e di molte titolate vere messi insieme. Nonostante oltre sessant’anni di Repubblica, la nostra biondissima lady ha capito che agli italiani piace ancora la favola e ci gioca su. La conosco, la conoscono in molti e mi sta pure simpatica. Sa avere il giusto tono a seconda dell’interlocutore. E non è sintomo di intelligenza questo? Non è svenevole e mai autoreferenziale quando non è in tv.

Chapeau per come porta abiti, scarpe ed età. Da donna a donna ammetto che è bella. Non mi piace in stile meringa come il personaggio le impone alle feste in giro per Roma, mi piace di più quando è più sobria, magari  in tailleur.

Apprezzo l’ironia con la quale propone il suo nome d’arte nonostante la messa alla gogna dall’intero Libro d’Oro della nobiltà: al Circolo della Caccia probabilmente non la si vedrà mai e allo Smom nemmeno,  ma.. le importa? intanto si fa fotografare con tutti. Anche con Eve! Gode del suo quarto d’ora di celebrità multimediatica che da brava imprenditrice saprà prolungare ancora un po’, siatene certi.

E’ ammirevole nella costruzione del suo personaggio. Sa benissimo che le lezioni di bon ton – che tante aristocratiche per nascita impartiscono per la triste necessità di mantenere il castello – non servono, basta guardare un bel film anni ‘50 e rubare con gli occhi da chi ha stile riconosciuto. E l’affettazione, in un mondo di maleducate, fa istantaneamente nobile. Anche se il vero aristocratico è scuole inglesi cultura e scarpe bucate. Ma la gente che ne sa…

Que mas? Nel suo genere è fantastica, anche se Costantino della Gherardesca et similia hanno quella certa disinvoltura…l’aristocrazia è un’altra cosa e lei lo sa benissimo!

Il momento più bello? Incontrare per caso il M° Roberto Ferri tra le strade del centro di quella Gran Bellezza di Roma.

L’etoile Raffaele Paganini all’inaugurazione di ‘Scatti di danza’

Raffaele Paganini

Fotografie di ieri e di oggi

Cervia, Magazzini del Sale, 19/30 Giugno 2013

SCATTI DI … DANZA

scatti di danza locandina

Fotografie di ieri e di oggi

 Cervia, Magazzini del Sale 19/30 Giugno 2013.

Ognuna di noi è stata una bambina e ognuna di noi ha sognato, in cuor suo, di diventare ballerina…un’eterea, evanescente, flessuosa  figura  dalle linee perfette…qualcuna di noi poi è veramente passata dalla tortura della sbarra alle tavole del palcoscenico. Le altre, cresciute a suon di Saranno Famosi e Flashdance, passando per Dirty Dancing e Footloose, conservano quei sogni e forse qualche paio di scarpette nel cassetto dei ricordi.

Io non ho mai pensato seriamente di diventare ballerina. Il mio rapimento era ed è estetico, più che estatico. Ero veramente piccola quando mi incantavo a guardare i vecchi film con Fred Astaire, ma soprattutto Leslie Caron, Audrey Hepburn, e tutti quei meravigliosi e irripetibili musical hollywoodiani.

Ancora oggi mi attrae il lato spettacolare del ballo, che sia teatro danza d’avanguardia o tango scenario, danza del ventre o balletto o danza sportiva. E quell’estetica di polpacci muscolosi e piedi martoriati, di schiene drittissime e mani aggraziate, di scaldamuscoli e di scialletti prima ancora che di tulle e paillettes.

Potete immaginare la mia gioia quando ho potuto gustare in anteprima le immagini scelte per Scatti di danza, esposizione di fotografie dagli ultimi cent’anni, che del ballo ritrae tanti aspetti diversi.

Con l’occasione del Festivaldanza, importante manifestazione di danza sportiva, che quest’anno si terrà a Cervia, si è voluto celebrare la presenza della danza e del ballo nella nostra vita e nella nostra società. Dai balli contadini sull’aia ai flash mob, la mostra ci accompagna nella storia recente della danza, svelando immagini inedite di grandi ballerini e riproponendo sequenze famosissime – come le immagini del Tuca Tuca della Carrà con Alberto Sordi. Il curatore è Fabrizio Silvestri, giornalista, storico della danza e, anche se non lo dice, ballerino, che dopo un grande lavoro di ricerca ha avuto l’arduo compito di selezionare le immagini più significative. “Non è stato facile scegliere le immagini da esporre – dice Fabrizio – ognuna racconta in una posa tutti i sacrifici, l’impegno, la passione dei ballerini. Ci sono volti noti e illustri sconosciuti, ma nelle varie sezioni in cui la mostra è articolata ho voluto evidenziare quanto la danza sia presente nella nostra vita e l’importanza che ha avuto nella storia del costume. “  In esposizione ci saranno anche alcuni abiti da ballo originali, quelli che ci sarebbe piaciuto indossare almeno una volta nella vita…. “…non è mai troppo tardi – continua Fabrizio – il ballo, sportivo e non , è un toccasana a qualsiasi età. Quello che conta è divertirsi, movimento e musica fanno vivere col sorriso fino a cent’anni!”

COMUNICATO

“Scatti di…Danza” è la prima esposizione fotografica che riunisce tutti i generi e stili in un unico ambiente. All’ interno degli antichi magazzini si incontreranno danza classica, moderna, di coppia, hip hop e popolare. “Scatti di…Danza” mette in mostra le emozioni di ballerini e danzatori fermate nello spazio e nel tempo dall’obiettivo di una macchina fotografica.

“Scatti di…Danza” presenta 100 fotografie focalizzando l’attenzione sull’arte del ballare attraverso quattro sezioni: antropologico, sportivo, accademico e televisivo e  cinematografico.

La prima sezione presenta il ballo come elemento integrante di una collettività fatta di riti e rituali, un ballo che diventa dagli inizi del 900 in poi una spia del mutamento dei gusti, della mentalità, dei rapporti tra le classi sociali che si ritrovavano nelle piazze, nelle maxi balere durante gli spettacoli di Secondo Casadei l’orchestra romagnola che ha creato il ritmo del Liscio.

Nella seconda, l’obiettivo della macchina fotografica mette a fuoco il ballo da competizioni: la danza sportiva, il nuovo modo di fare attività fisica divertendosi. Nata negli anni 30 dai grandi maestri inglesi, oggi è un fenomeno in continua espansione che coinvolge bambini e nonni e conta migliaia di iscritti nelle varie federazioni.

La terza sezione, invece, rappresenta il balletto e la danza accademica, le étoile del passato e di oggi che hanno calcato i migliori teatri italiani. Gli scatti accompagneranno il visitatore nei vari atti di un balletto, nelle lezioni in aula danza fino al back stage di uno spettacolo.

Infine, la danza presentata in televisione e al cinema. Dai balletti in bianco e nero del varietà del sabato a sera, ai dance movie con Fred Astaire, Gene Kelly, Ginger Roger, Rita Hayworth, John Travolta, Jennifer Lozep, Richard Gere e i giovani breakers del ventunesimo secolo.

“Scatti di…Danza” è organizzata dall’Associazione Nazionale Maestri di Ballo e curata da Fabrizio Silvestri – direttore delle riviste “laDanza” e “la Danza Telematica.it” autore televisivo e storico della danza.

La mostra sarà inaugurata il 21 giugno alle ore 17 e sarà aperta nei week end 21/ 23 e 26/29 con ingresso alle ore 17.

Curatore della mostra

Fabrizio Silvestri

fabriziosilv@gmail.com

3398169695