Moda

La moda sofisticata di Vittorio Camaiani: a Roma il 12 maggio AtelierPerUnGiorno

AtelierPerUnGiorno: gli abiti dello stilista marchigiano saranno presentati nella Capitale il 12 e il 13 maggio all’Hotel Santa Chiara con un esclusivo trunk show.

La scelta della formula AtelierPerUnGiorno – spiega Camaiani – consente di proporre alle sue clienti un’esperienza unica nel suo genere, un modo di incontrare le sue creazioni che riporta all’atmosfera degli atelier anni Cinquanta. Non a caso per la presentazione delle collezioni sceglie alberghi dal fascino retrò, stavolta l’Hotel Santa Chiara nei pressi del Pantheon. Un’esperienza sensoriale, per “toccare con mano” gli abiti che realizza, e apprezzare dal vivo l’altissima qualità dei materiali, dai lini agli chiffon, ai magnifici batik dipinti su sete.

IMG-20160506-WA0004

La moda secondo Camaiani, raffinata e concettuale, trae spesso ispirazione dai maestri dell’arte. L’ultima collezione – presentata a Roma lo scorso gennaio – prende spunto da Dalì: con ContrariaMente elementi del surrealismo si ritrovano nei colletti “fuori posto” a mo’ di cintura e nelle sovrapposizioni. Una ironia garbata per una femminilità che non ostenta e si esprime nelle linee pure e geometriche. Interprete perfetta della presentazione è stata Marina Ripa Di Meana, da sempre icona “del contrario” emblema di grande personalità del perdersi per ritrovarsi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

giovedì 12 maggio ore 11-20 e venerdì 13 maggio solo su appuntamento                          cell. 339 2320330  presso Hotel Santa Chiara, Via di Santa Chiara 21, Roma

Vittorio Camaiani Atelier
Via Lucania, 47 San Benedetto del Tronto (AP)
http://www.vittoriocamaiani.it
info 0735780113 vittoriocamaiani@gmail.com

A day in Via Condotti: (extra)ordinary scenes in the heart of Rome By G.Wyn Williams

Io a via Condotti ci sto tutti i giorni. Tutto l’anno. Tutti gli anni. E non mi stanca mai, con la sua bellezza decadente e mai davvero decaduta. Con i suoi bellissimi negozi di lusso adorni di statuari door men più neri del nero. I turisti giapponesi, silenziosi anche in gruppo, coi loro buffi outfit. Le signore romane, sempre un po’ troppo cariche rispetto alle colleghe milanesi, per essere veramente chic. Una via della moda che non tramonterà mai, forse perché veramente di moda non è né mai sarà. Ma è sempre bellissima, in quella specie di ascesa trionfale verso la Barcaccia e la scalinata di Trinità dei Monti, il posto del cuore mio e di tanti altri.

Gari Wyn Williams è gallese all’anagrafe, ma romano dentro e ha saputo cogliere quel mood al contempo pigro e caciarone della mia strada preferita. Potrete guardare questi ed altri suoi scatti qui nel suo sito

http://www.gariwilliams.com/Street-Work/Via-Condotti-Rome/

Spoleto: Alta Moda, giovani stilisti e premio alla carriera alla giornalista Patrizia Vacalebri

Festa della moda e dei giovani creativi al Complesso Monumentale del Chiostro di San Nicolò a Spoleto. Venerdì 4 dicembre si sono celebrate nella cittadina umbra le professionalità della moda: a conclusione del concorso New Italian Fashion, i 17 finalisti – giovani designer selezionati fra oltre 250 aspiranti – hanno proposto in passerella le loro creazioni, i primi tre classificati avranno l’opportunità di uno stage presso l’atelier romano di Mauro Gala. Accolti da una presentazione statica di sontuosi abiti da sera in bianco e nero, opera dei più prestigiosi couturier dell’alta moda capitolina, gli invitati hanno potuto assistere a un fashion show in piena regola, presentato dalla conduttrice Rai Elisa Silvestrin, ospiti della griffe Simply Your Style che proprio in questa occasione ha proposto la sua collezione. Incoraggiati dal presidente di giuria, il raffinato couturier Nino Lettieri, gli stilisti esordienti hanno potuto mostrare il loro talento espresso in tre modelli. Nella serata di sabato 5 dicembre, gala Ciak Gran Ballo con competizione di coppie di ballerini in stile ballroom – ispirato allo storico “black and white ball” di Truman Capote al Plaza di New York – dove gli stilisti presenti Nino Lettieri, Carlo Alberto Terranova, Gianni Molaro, Vittorio Camaiani, Iuliana Mihai e Gian Paolo Zuccarello hanno fatto il loro ingresso accompagnati dalle modelle con le loro creazioni sul tema. Clou della serata, il premio alla carriera conferito alla giornalista di moda Patrizia Vacalebri. Nota redattrice di moda e costume dell’Ansa, voce autorevole dell’agenzia di stampa in materia di stile e in prima fila alle più importanti manifestazioni del fashion system, Vacalebri ha presieduto la giuria del ballo ed è stata insignita di un riconoscimento alla carriera per mano dello stilista Gianni Molaro, il mago delle spose di Detto Fatto su Raidue.

http://www.cinquequotidiano.it/territori/vita-in-citta/2015/12/07/lalta-moda-approda-a-spoleto-premio-alla-carriera-alla-giornalista-patrizia-vacalebri/

Onepiece: dove il fashion incontra il comfort

Ognuno ha il suo modo di vivere il tempo libero e risolvere così il “problema” della domenica autunnale. C’é chi ama stare open air e caldo o freddo che sia il clima, troverà una scusa per stare fuori. Magari per una corsetta al parco o una biciclettata per boschi, un po’ di trekking. C’è chi ama stare in casa e aspetta i primi freddi per fare… cocooning: divano, plaid morbido e leggero, una tazza di tè o cioccolata, e il menù dei pigri a disposizione – libro, telecomando, social network a volontà. Riflettevo su una cosa singolare; sportivi o superpigri, quello che cerchiamo tutti, per il tempo che dedichiamo a noi stessi, si riassume in una sola parola: comfort. La versione italiana, comodità, non rende abbastanza l’idea, c’è un che di morbido e, appunto, di confortevole in più che il termine inglese sottende. E volenti o nolenti, il top dell’abbigliamento per il relax è solo lei: la tuta.

logo-new

Ora, se mi chiedessero in queste momento, accoccolata sul letto, appoggiata mollemente a scrivere su mega cuscinoni di piuma, “come sei vestita?” risponderei “in jeans e felpa” senza tema di smentita. In leggings mi sentirei una ballerina di pole dance a riposo, per la vestaglia non sono ancora sul viale del tramonto, insomma il meglio che ho trovato oggi è stato questo. Ma i jeans a vita bassa mi lasciano scoperta la schiena, io sono freddolosa… E poi se devo uscire all’improvviso? Dovrò cambiarmi, sono tutta sgualcita. Ecco, non so se il processo mentale è stato lo stesso mio, ma tre ragazzi norvegesi devono avere avuto problemi simili, nel 2007, quando hanno inventato Onepiece. E ti pareva che i problemi pratici non te li risolvessero i nordici, direte voi. A fare una tuta ci avevano già pensato Super Man, Super Pippo e il nostro amico Arnold col suo pigiamino. Ma questi senza essere super eroi avevano una marcia in più e della loro tuta intera col cappuccio hanno fatto un must-have internazionale. Oltretutto il tema di quest’anno è Slow Motion… Ed io, che sono sempre stata una frenetica, ho imparato ad apprezzare il mio lato lento, gattone, sensuale. Vuoi mettere che belle stiracchiate in una bella Onepiece morbida e calda? Beh se sperate di vedermi tuta e Uggs potete anche scordarvelo: intanto chiamatela jumpsuit e  scalza a casa, almeno uno scarponcino alto per uscire lo metterò. Vi darò la prova appena la temperatura me lo permetterà. Forse in questa versione, dovesse piovere…

OP FW151486

Anche se sinceramente, se pure mettessi gli Uggs, sarei in buona compagnia: vi basta Beyoncé? Ok, se pensate che non sia abbastanza fashion, sappiate che il ragazzo nella foto con lei è “solo” Riccardo Tisci, ovvero il direttore creativo di Givenchy. Scusate, eh. Poi tutte le it girls del momento si fanno vedere in giro con la Onepiece. Rihanna, una che di solito si copre pochino. Cara Delenvigne, una che di moda ci capisce. Taylor Swift, che va via come il Lariano. E tra i maschietti, gli One Direction, per nominare ragazzotti poco famosi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

In Italia, i distributori ufficiali ed artefici del successo della tuta capolavoro sono Isabelle e Alessandro, cui potete rivolgervi per comprare o per avere OnePiece nel vostro punto vendita. Ma ci avete fatto caso che dallo scorso anno Onepiece la mettono anche a X-Factor? Nooo?! ANTICHIIIIIIIII

Questo slideshow richiede JavaScript.

per uno sguardo alla collezione: https://www.onepiece.com/it-it

per informazioni: Alessandro Lazzara 320 8192900

OTTIMISMO

E’ una mattinata serena, il ticchettio della pioggia sui vetri non mi inquieta, mi rilassa ritmando i gesti quotidiani del risveglio. Sono poetica stamane, di buon umore; il caffè l’ho preso, mi immergo in una nuvola di profumo e sono pronta per uscire. Poi incauta, apro l’armadietto dei cosmetici per darmi un ultimo tocco di cipria… et voilà, mi cade la boccetta del fondotinta sul lavabo. Pace che sia il mio preferito, tralasciamo che il flacone è di vetro, ignoriamo le schegge che avranno certamente danneggiato la ceramica e glissiamo sulle chiazze su parete, pavimento e salviette varie. Il problema è che sono già pronta per uscire, ho un appuntamento importante e indosso i miei pantaloni preferiti con la blusa che mi sta meglio. Tutto nero, ovviamente. Cioè, prima. Adesso sono completamente maculata, in felice pendant con la giacca che ho scelto per non essere troppo pretigna. Che fo? Le signore sanno che sui tessuti delicati l’effetto del fondotinta sovverte ogni legge della fisica e della chimica, cioè unge ma anche corrode e per giunta scolora. Tutta la mia vita presente passata e futura scorre davanti ai miei occhi in un secondo mentre contemplo le seguenti opzioni: a)lascio tutto così e ****** ci penserà la mia fida domestica ; b)”invoco” tutti i santi del calendario in ordine alfabetico, a salire e a scendere, finchè non resto fulminata e almeno mi risparmio di pulire; c)prendo una spugnetta pulisco e tento di salvare il salvabile. Scelgo la terza soluzione, tolgo i residui del disastro di torno e mi tolgo gli abiti danneggiati. Arriverò in ritardo, ma almeno sarà tutto in ordine. E mo’, che mi metto? Un’altra maglia nera con un altro pantalone nero, ovvio. Diciamo pure che nel mio armadio non è una pesca miracolosa, è l’ottanta per cento delle probabilità.

Sì, vabbè, ma l’ottimismo dove sta?

Siccome NON TUTTI I MALI VENGONO PER NUOCERE e BISOGNA SAPER LEGGERE I SEGNI, capisco che bisogna andare oltre, lasciandosi il passato alle spalle. E quindi, correre a comprare un’altra mise toute noire, nella fattispecie questa.

cos

Cos, aspettami. Io però i capelli li acconcio che sembrino puliti… magari metto su anche un rossettino sciuè sciuè tipo questo di Dior

rossetto-Rouge-Dior-Haute-Couleur

Di scarpa scelgo questa, una bella Monkstrap della Church, perché non sono per le vie di mezzo, o donna donna o maskia.Church shoes

E allora grazie Giove Pluvio, grazie mani di ricotta, grazie carattere meraviglioso che ho, grazie per avermi dato l’occasione per comprare qualcosa di nuovo. Nero. Colore che adoro e se obiettate che non è un colore, chemmenemportamme, come vi pare!

Lunch @FLAVIO CASTELLANI

2015-07-06 14.15.53_resized

..anche le cowgirls get the stiletto!

Basta bon ton. Al fuoco quei look castigati che mi hanno meritato il premio “Miss Clausura 2015” e Burkini del secolo. In risposta a quelle graziose boccucce di rosa che rispondono al nome di Alessia e Federica, torna in auge la mia parte un po’ emiliana ma soprattutto tanto tanto romagnola.

E con l’ausilio della Peste Platinum alias Giada Messia, Store Manager della boutique Flavio Castellani in via Frattina, eccomi versione Rodeo (Drive). D’accordo, sono sempre piuttosto coperta, ma vi prego di apprezzare l’autentico e genuino show off degli accessori.

2015-07-06 14.11.57_resized

Aspettando il ritorno di Sarah Coursey da New York, blusa in seta stile western con inserto in pizzo e gonnella damascata svolazzante. Mi vogliano perdonare miladies, il brillio abbacinante del ciondolo a croce in strass. E quanto al sandalone dorato e borchiato… dite quel che volete, questo sì che eleva lo spirito, l’animo e lo stacco di coscia!!!

2015-07-06 14.21.59_resized

FLAVIO CASTELLANI Via Frattina 66, Roma – SALES